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Presidi Slow Food, cosa sono e perché sono importanti

Aggiornamento: 16 ore fa



I Presìdi Slow Food, sono stati istituiti nel 2000 come parte attiva della filosofia di Slow Food, movimento culturale Italiano, nato nel 1886, a Bra, in Piemonte, per mano di Carlo Petrini. Il progetto Slow Food è nato come risposta all'avvento e alla diffusione dei Fast food, con l'idea di promuovere un alimentazione più consapevole e sostenibile. Slow Food diventa un progetto internazionale nel 1989 come "movimento per la tutela e il diritto al piacere".

L'Arca del Gusto, iniziativa presentata nel 1996 al Salone Internazionale del Gusto di Torino si è proposta come catalogo mondiale di sapori tradizionali in pericolo, concretizzando così quanto veniva anticipato dalla casa editrice Slow Food Editore nell'ambito della buona alimentazione e avviando così a distanza di pochi anni il progetto "Presìdi Slow Food". Progetti nati in continuità dell'Arca del Gusto con il chiaro obbiettivo di tutelare prodotti alimentari tradizionali a rischio di scomparsa.


I Presidi Slow Food in sintesi proteggono varietà gastronomiche locali, tecniche artigianali e saperi antichi, sostenendo concretamente piccoli produttori che lavorano nel rispetto dell’ambiente, della biodiversità e delle comunità locali. Slow Food attraverso questa iniziativa non si limita quindi alla sola promozione di prodotti agroalimentari di provenienza certa e sana, ma attraverso i Presìdi contrasta la globalizzazione, favorendo il mantenimento di piccoli produttori e garantendo una sovranità alimentare e l'accesso a cibi buoni, sani e giusti per tutte le comunità.


Attualmente si contano 686 Presidi Slow Food nel mondo, presenti in 76 paesi. Di questi 349 sono presenti nella nostra penisola di cui 51 nella sola Sicilia.


In Italia i Presìdi riguardano formaggi, salumi, pani, legumi, frutta, ortaggi, miele e prodotti della pesca. Non sono marchi commerciali, ma strumenti culturali e agricoli: garantiscono qualità, identità territoriale e filiere etiche.



La Sicilia, come anticipato, è una delle regioni più rappresentate grazie alla sua enorme biodiversità. Tra i Presìdi siciliani più noti ci sono:

  • il Pistacchio Verde di Bronte

  • il Cappero di Pantelleria

  • il Sale marino di Trapani

  • il Pecorino Siciliano a latte crudo

  • la Vastedda della Valle del Belìce

  • l’Aglio rosso di Nubia

  • le Lenticchie di Ustica

  • la Mandorla di Avola


Questi Presìdi sono importanti perché difendono la biodiversità del territorio siciliano, contrastano l’omologazione del cibo, mantengono vive le economie rurali e raccontano un territorio attraverso ciò che produce. In Sicilia, in particolare, rappresentano un ponte tra storia, paesaggio e cultura gastronomica, dando valore a un patrimonio unico e fragile.


Come azienda di catering e banqueting a vocazione mediterraneo/siciliana il nostro lavoro negli anni è stato quello di portare nella disponibilità e nella conoscenza dei nostri clienti e dei nostri ospiti preparazioni gastronomiche d'eccellenza cercando il più possibile di trovare un equilibro tra qualità, varietà e costo, promuovendo attraverso i nostri servizi materie prime talvolta sconosciute e non sempre alla portata di tutti. In tutti i piatti che proponiamo, a partire dai buffet e fino ai pranzi o cene servite, per arrivare ai dolci, le nostre collaborazioni con fornitori Siciliani ci permettono di offrire un vasto assortimento di cibo autentico sia che si tratti di Presìdi Slow Food che più semplicemente di materie prime locali e tracciabili, permettendoci di approfondire così storia, racconti, particolarità di ogni singolo prodotto con l'idea di divulgare un concetto di cucina che sia il più possibile legata al territorio e alle nostre origini, contribuendo al rispetto per l'ambiente e ad un alimentazione più sostenibile.



 
 
 

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